venerdì 3 giugno 2022

43...♥ღ♥ DAL MIO DIARIO:..”Ciao Anima mia..posso raccontarti una favola?


"sii così grande che tutti vogliono raggiungerti.
e così umile che tutti vogliono starti accanto..



E poiché tutto questo bellezza non può essere Paradiso,

so che nel mio cuore è giugno...
e si distese all’improvviso nel tempo, come un campo di papaveri
Buongiorno anime belle...



 AMORE
(Scritta da Michael Jackson)
Descrivere l’amore è una cosa
divertente
.
È così facile sentire amore e allo stesso tempo così difficile parlarne.
È come una saponetta - c'è l’hai in mano finché non la stringi troppo forte.
Alcune persone passano la loro vita alla ricerca dell’amore, ma lo cercano fuori da se stessi.
Credono di doverlo afferrare per averlo.
Ma l’amore scivola via come quella saponetta.
Tener con se l’amore non è sbagliato, ma bisogna imparare a tenerlo con leggerezza, con dolcezza.
Lasciarlo volare quando vuole.
Quando gli permettiamo di essere libero, l’amore è ciò che rende l’esistenza viva, gioiosa e nuova.
È il succo e l’energia che motiva la mia musica, la mia danza, tutto.
Finché ci sarà amore nel mio cuore, sarà ovunque.





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𝕃𝕒 𝕤𝕖𝕟𝕤𝕚𝕓𝕚𝕝𝕚𝕥𝕒̀ 𝕟𝕠𝕟 𝕖̀ 𝕕𝕠𝕟𝕟𝕒, 𝕝𝕒 𝕤𝕖𝕟𝕤𝕚𝕓𝕚𝕝𝕚𝕥𝕒̀ 𝕖̀ 𝕦𝕞𝕒𝕟𝕒. ℚ𝕦𝕒𝕟𝕕𝕠 𝕝𝕒 𝕥𝕣𝕠𝕧𝕚 𝕚𝕟 𝕦𝕟 𝕦𝕠𝕞𝕠 𝕕𝕚𝕧𝕖𝕟𝕥𝕒 𝕡𝕠𝕖𝕤𝕚𝕒.
(𝔸𝕝𝕕𝕒 𝕄𝕖𝕣𝕚𝕟𝕚)
𝑵𝒖𝒍𝒍𝒂 𝒅𝒊 𝒒𝒖𝒂𝒏𝒕𝒐 𝒂𝒄𝒄𝒂𝒅𝒆 𝒂𝒍𝒍𝒂 𝒑𝒆𝒓𝒔𝒐𝒏𝒂 𝒔𝒆𝒏𝒔𝒊𝒃𝒊𝒍𝒆 𝒔𝒊 𝒑𝒆𝒓𝒅𝒆 𝒏𝒆𝒊 𝒓𝒊𝒈𝒂𝒈𝒏𝒐𝒍𝒊 𝒆 𝒏𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒑𝒂𝒍𝒖𝒅𝒆 𝒔𝒕𝒂𝒈𝒏𝒂𝒏𝒕𝒆 𝒅𝒆𝒍 𝒕𝒊𝒓𝒂𝒓𝒆 𝒂 𝒄𝒂𝒎𝒑𝒂𝒓𝒆; 𝒔𝒖 𝒕𝒖𝒕𝒕𝒐 𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒎𝒆𝒅𝒊𝒕𝒂 𝒄𝒐𝒏 𝒑𝒓𝒐𝒇𝒐𝒏𝒅𝒂 𝒔𝒆𝒓𝒊𝒆𝒕𝒂̀, 𝒄𝒆𝒓𝒄𝒂𝒏𝒅𝒐 𝒊𝒏 𝒐𝒈𝒏𝒊 𝒄𝒐𝒔𝒂 𝒊𝒍 𝒔𝒊𝒈𝒏𝒊𝒇𝒊𝒄𝒂𝒕𝒐 𝒓𝒊𝒑𝒐𝒔𝒕𝒐, 𝒍’𝒐𝒄𝒄𝒂𝒔𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒅𝒊 𝒖𝒏𝒂 𝒆𝒗𝒐𝒍𝒖𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒆 𝒅𝒊 𝒖𝒏𝒂 𝒆𝒍𝒆𝒗𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆. 𝑬̀ 𝒓𝒊𝒄𝒆𝒕𝒕𝒊𝒗𝒂 𝒏𝒆𝒍 𝒎𝒊𝒈𝒍𝒊𝒐𝒓 𝒔𝒆𝒏𝒔𝒐 𝒅𝒆𝒍𝒍’𝒆𝒔𝒑𝒓𝒆𝒔𝒔𝒊𝒐𝒏𝒆: 𝒕𝒖𝒕𝒕𝒐 𝒊𝒍 𝒔𝒖𝒐 𝒆𝒔𝒔𝒆𝒓𝒆 𝒆̀ 𝒔𝒑𝒂𝒍𝒂𝒏𝒄𝒂𝒕𝒐 𝒔𝒖𝒍 𝒎𝒊𝒔𝒕𝒆𝒓𝒐 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒗𝒊𝒕𝒂.
Lella...
è stato immortalato "quell'oltre" di cui io ne sono innamorata..io adoro i chiaro scuri perchè posso vederci il colore dell'anima...è come un portale che si apre con una parola magica..sensibilità per me è proprio questo..

"Chi mi conosce, Sa.
Chi non mi conosce, Giudica.
Chi pensa di sapere tutto di me, S'illude.
Per vedere ciò che pochi hanno visto
dovete andare dove pochi sono andati."
Buddha,

"Sta arrivando l'estate, Lloyd"
"Con lei il sole e le belle giornate, sir"
"L'afa, il caldo, le zanzare..."
"E gli aperitivi al tramonto in terrazza, sir"
"Tu vedi sempre il lato migliore di tutto. Eh, Lloyd?"
"No, sir. Solo di ciò che ne ha uno"
"La saggezza sta nel trovarlo, immagino"
"In realtà sta nel non rinunciare a cercarlo, sir"


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E vado avanti così.
Prendendomi cura di me
quando posso
come posso.
Sempre meno di quanto dovrei.
Senza mai mettermi in mostra.
Ma sentendomi speciale.
Cosciente di aver lasciato qualcosa di vero
nei ricordi di tutte le persone
che mi sono state accanto
e anche di esser stato meraviglia
per gli occhi di qualcuno
che non mi ha saputo riconoscere
per mani che non mi hanno saputo accarezzare.
Sono vivo soltanto così.
Opponendo sorrisi
a chi pratica odio e giudizi.
A chi fugge dai sogni e dai guai.
A chi crede di conoscere la tua guerra.
A chi abbraccia una sola verità.
A chi ha il vizio di dire: per sempre.
A chi alza la voce.
A chi non sceglie, non sbaglia.
A chi non muore mai.
Vado avanti così.
A volte sono vento. A volte aquilone.
Il corpo quando trema è poesia.
Quando piange.
Quando Ama.
Per auesto ho imparato
a non trattenere più
nessuna emozione.
Se esiste una persona disadattata al mondo
quella sono io.
Scelgo di essere una nuvola oggi
che non ho niente di meglio da fare
se non tenermi stretto
al solo cielo che conosco
Il mio.
(Andrew Faber)
.il bianco e nero
è carico..di sensi..





𝙊𝙜𝙣𝙞 𝙢𝙖𝙩𝙩𝙞𝙣𝙖 𝙚̀ 𝙪𝙣𝙖 𝙜𝙞𝙤𝙧𝙣𝙖𝙩𝙖 𝙞𝙣𝙩𝙚𝙧𝙖 𝙘𝙝𝙚 𝙧𝙞𝙘𝙚𝙫𝙞𝙖𝙢𝙤…
𝙉𝙤𝙣 𝙫𝙞 𝙚̀ 𝙣𝙪𝙡𝙡𝙖 𝙙𝙞 𝙩𝙧𝙤𝙥𝙥𝙤 𝙚 𝙣𝙪𝙡𝙡𝙖 𝙙𝙞 “𝙣𝙤𝙣 𝙖𝙗𝙗𝙖𝙨𝙩𝙖𝙣𝙯𝙖”,
𝙣𝙪𝙡𝙡𝙖 𝙙𝙞 𝙞𝙣𝙙𝙞𝙛𝙛𝙚𝙧𝙚𝙣𝙩𝙚 𝙚 𝙣𝙪𝙡𝙡𝙖 𝙙𝙞 𝙞𝙣𝙪𝙩𝙞𝙡𝙚. 𝙀̀ 𝙪𝙣 𝙘𝙖𝙥𝙤𝙡𝙖𝙫𝙤𝙧𝙤.
Every morning is a full day that we receive ...
There is nothing too much and nothing "not enough",
nothing indifferent and nothing useless. It's a masterpiece.
..di nuovo Buongiorno anime belle😘



Ogni artista intinge il pennello nella sua anima, e dipinge la sua stessa natura nelle sue immagini.
"ragioni"
Non voltarti indietro
vedrai solo tanta tristezza e ragione di vita..
guarda avanti
e vedrai il sole illuminarsi
il mare più cristallino
la gioia negli occhi
il sorriso sulle labbra dell futuro!
Tutto racchiuso in un momento
ammira ciò che è lì
dinanzi a te!
Antonella Mei



"Le radici del mio vecchio albero sono sane. Così, alla mia età, spuntano foglie verdi e fiori ancora profumati. E' una primavera continua".
Alda Merini
Ciao Musa..

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“Stavo chiedendomi cosa serve per essere davvero speciali, Lloyd”
“E si è dato una risposta, sir?”
“Alcuni dicono che per essere speciali bisogna essere più unici che rari”
“Se mi permette, sarebbe meglio più rari che unici, sir”
“Perché, Lloyd?”
“Perché ciò che è unico non è di tutti. Ma essere raro non è da tutti, sir”
“Questo vuol dire che non c'è una regola per essere speciali, Lloyd”
“No, sir. Ma esiste sempre un'eccezione che ci rende eccezionali”
Vita con Lloyd



“Lloyd, senti che pace…”
“Oggi il mare della sua memoria è particolarmente placido, sir”
“Ma come ci siamo finiti?”
“Spesso la mente si imbarca nei ricordi senza preavviso, sir”
“E quelle nuvole?”
“Niente di cui preoccuparsi, sir. È solo un po’ di nostalgia”
“E se si intensifica, Lloyd?”
“Potrebbe cadere qualche goccia, sir”
“Dalle nuvole, Lloyd?”
“Dagli occhi, sir”
Vita con Lloyd




Le persone speciali sono quelle che senti dentro anche quando non ti sono vicine.
Di per sé l'emozione smuove, agita, è espressione di un sentimento che si porta dentro.
Ci sono persone che ti piacciono perché le stimi, altre perché sono intelligenti, altre perché sono belle. Ci sono quelle di cui apprezzi l’ironia, la spontaneità, il coraggio. Ci sono quelle che ti stupiscono con un gesto, quelle su cui puoi contare sempre, quelle che ti insegnano qualcosa. Ci sono persone che ti piacciono per come si muovono, per il tono della voce, perché sanno raccontare le cose. Ci sono quelle che ti conquistano con la determinazione, con la bontà, con il talento. Ci sono esseri umani che ti fanno commuovere, che ti illuminano, che hanno il tuo stesso sangue. Ci sono gli amici che scegli, quelli che ti deludono e perdoni, quelli grazie ai quali cambi, quelli per cui non cambi mai.
Ci sono persone che ti convincono, che ti sorprendono, che ti affascinano.
E poi ci sono le persone che senti.
E non necessariamente sono queste cose, forse ne sono alcune, a volte nessuna.
Magari non sono perfette, non sono infallibili e sbagliano tutto. Eppure sono le persone che senti.
Quelle che sembra che qualcuno vi abbia sintonizzato sulla stessa frequenza radio in un tempo in cui la radio non esisteva ancora.
A me, più di tutte, piacciono quelle.💞💞💞






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Ciao piccolina,
perdonaci perché non siamo più capaci di niente.
Perdonaci perché non siamo più capaci di amare, perché non siamo più capaci di sentire.
Perdonaci per non aver capito, per il silenzio, per le carezze che sono arrivate troppo tardi, come la verità.
Perdonaci perché non abbiamo più vergogna, non abbiamo più timore nemmeno di noi stessi.
Perdonaci per questa vita che ha perso il suo valore, che ha perso la sua unicità.
Come le persone, tutte uguali e sostituibili.
Perdonaci, per non aver difeso solo quello che c'era da difendere: l'amore...
Paola Delton
Art. dal web




“Lloyd, senti che pace...”
“Oggi il mare della sua memoria è particolarmente placido, sir”
“Ma come ci siamo finiti?”
“Spesso la mente si imbarca nei ricordi senza preavviso, sir”
“E quelle nuvole?”
“Niente di cui preoccuparsi, sir. È solo un po’ di nostalgia”
“E se si intensifica, Lloyd?”
“Potrebbe cadere qualche goccia, sir”
“Dalle nuvole, Lloyd?”
“Dagli occhi, sir”
Vita con Lloyd



"Ho bisogno di alleggerire le spalle.
Perché è da troppo tempo
che sono cariche di pesi che non ho voluto e non ho chiesto.
E poi sotto ci sono le mie ali. Ci sono io, che ho bisogno di volare."
Alda Merini

Le Muse, ispiratrici di artisti e poeti, erano figlie di Zeus e Mnemosine, la personificazione della memoria, e il 13 giugno si celebrava la loro nascita.
🎭 Vivevano sul monte Elicona, in Beozia, dove trascorrevano le giornate tra giochi, canti e danze, allietando Apollo, il loro patrono.
🎭 In genere esse sono nove, e ciascuna presiede a una diversa disciplina artistica:
🎭 Calliope è la musa della poesia epica e tiene in mano una tavoletta coperta di cera e uno stilo, strumenti usati per la scrittura nei tempi antichi.
🎭 Clio è la musa della storia, spesso rappresentata con una pergamena srotolata.
🎭 Erato è la musa della poesia erotica e amorosa, di solito appare nell'atto di suonare la cetra.
🎭 Euterpe ispira invece la poesia lirica e la musica, infatti viene raffigurata mentre suona l'aulos, il tipico flauto greco.
🎭 Melpomene è legata alla poesia tragica, e si riconosce a causa della maschera dalla smorfia triste e dalla spada che impugna, simboleggiando il destino tragico di molti eroi greci.
🎭 Polimnia viene associata alla poesia sacra, agli inni e alla danza rituale. Talvolta è coperta da un velo, oppure porta un grappolo d'uva.
🎭 Tersicore è invece la musa della danza e di solito porta con sé una lira con cui accompagna i movimenti delle danzatrici.
🎭 Thalia è la musa della commedia, mostra una maschera sorridente e impugna un bastone da pastore.
🎭 Urania è infine la musa dell'astronomia: ha con sé un globo terrestre e di solito è meditabonda e guarda il cielo.
Siete riusciti a riconoscerle tutte?
...Buongiorno da una Musa che non si trova nei libri di storia o di leggende.non è un mito
ma solo un anima in cammino..una Musa viandante come dico sempre io
❤️
portate sempre con voi la conoscenza e la maestosità di una Musa..quando meno ve lo aspettate
può renderVi la giornata sempre luminosa..e meno faticosa..
un abbraccio..




Per la Giornata Mondiale del Vento, il 15 giugno, un racconto del vento nell'arte dall'antica Grecia al Novecento (copertina tratta da Andrew Wyeth, Vento dal mare, 1947)
Il vento dipinto
È come la luce, inafferrabile e invisibile.
Il vento lo senti sulla pelle e lo ascolti fischiare ma non puoi prenderlo e non puoi vederlo. Eppure è una forza potente: spazza i villaggi, soffia sui mulini, piega gli alberi e spinge le vele. È vita ed energia.
Per questo il vento è considerato un dio nell’antichità.
Per i Greci il signore dei venti era Eolo. Dall’isola di Lipari poteva liberare Austro, il vento caldo del sud, Borea, il freddo vento del nord, Euro dell’est, Zefiro dell’ovest e Noto, un vento umido del sud.
Il vento non veniva rappresentato nei suoi effetti sulle cose, ma nella sua personificazione. Sempre maschile e alata. Come nei vasi e nei bronzi…
… o come nei rilievi della torre dei Venti, ad Atene.
Nel Medioevo i venti perdono la loro essenza divina e diventano simboli meteorologici. In genere sono delle faccione paffute che soffiano verso il mondo dai quattro punti cardinali.
La rappresentazione del vento torna a figura intera nel celeberrimo quadro di Botticelli con la Nascita di Venere (1485). Sulla sinistra il vento Zefiro e la brezza Aura soffiano sulla dea per spingerla fino alla riva di Cipro, come narra il mito.
I lunghi capelli biondi svolazzano verso destra e il mantello che una ninfa porge a Venere è gonfio d’aria. Eppure non c’è la sensazione fisica di questa corrente. Tutto appare fermo e armonioso. Solo alcune linee che escono dalla bocca dei due venti, alla maniera medievale, e le guance gonfie di Zefiro danno l’idea della folata che investe la dea.
È un vento che dà solennità ed eleganza anche quello che investe Napoleone a cavallo nel dipinto di Jacques-Louis David del 1801. Provate ad immaginare la scena senza vento: il mantello pesante sulle spalle del condottiero, la criniera e la coda dell’animale dritti verso il basso. Perderebbe metà della sua enfasi.
Il vento come fenomeno naturale interessa poco. Solo il nostro buon Leonardo, patito di osservazioni dal vero, ha cercato di rappresentare il vento senza ricorrere alle antiche personificazioni. Nei suoi schizzi della fine del Quattrocento le piante si piegano, le raffiche si avvolgono in turbini e le linee suggeriscono il movimento dell’aria.
Una passione simile per le forze della natura si ritrova solo nell’Ottocento, quando il Romanticismo scopre l’emozione del paesaggio tempestoso, come abbiamo già visto per la rappresentazione delle onde marine. E proprio il mare, nella prima metà del secolo, è il luogo dove soffia il vento più impetuoso.
Dalla seconda metà del secolo il vento è spesso associato all’immagine degli alberi completamente piegati dalle raffiche. Diventa così per la prima volta protagonista dell’opera d’arte.
Sembra quasi di sentirlo stormire. Sembra di sentire addosso brividi di freddo. Come quelli che ci vengono nel vedere le donne parigine che trattengono la gonna mentre gli uomini tengono stretto il cappello nei dipinti di Jean Béraud (1849-1935). Un vero specialista in giornate ventose tra le strade della capitale francese.
La donna con le vesti gonfie d’aria, d’altra parte, era un tema piuttosto frequentato…
… talmente frequentato da diventare una nuova personificazione del vento, come la bellissima Borea del preraffaellita John William Waterhouse (1902).
All’elegante Borea somigliano molto anche Miranda (1916) e Colpo di vento (1902), sempre di Waterhouse.
vento sulel donne di waterhouse
C’è qualcosa di mitico nel vento che avvolge queste figure. Mi fa venire in mente il vento che trascina Paolo e Francesca nel loro girone infernale…
vento di paolo e francesca
… o quello che avvolge un’altra storia d’amore tormentata, quella tra il pittore Oskar Kokoschka e Alma Mahler, raffigurata ne La sposa del vento (1914).
sposa del vento di kokoschka
Molto più prosaico è il vento che asciuga i panni o solleva dei drappi per aria.
vento sui tessuti
Persone nelle strade ventose e biancheria svolazzante sono temi tipici anche della fotografia.
vento in fotografia
È vento che entra negli spifferi sotto le porte, vento che soffia nelle piazze. Vento che rompe finestre e porta voci lontane, come canta Pino Daniele…
Ma c’è anche un vento lieve, quello che smuove le tende. È una brezza buona, porta il profumo del mare, rinfresca i pomeriggi d’estate. Non c’è altro nel quadro di Andrew Wyeth “Vento dal mare” (1947) se non una finestra piena d’aria.
Ed è così che mi piace l’arte. Quando racconta cose piccole, cose ordinarie, anche cose che non si vedono e che sfuggono tra le dita, come l’aria e come il vento, e le trasforma in perfezione.








Per un giorno basa tutte le tue decisioni lasciandoti guidare dall’intuito.
Immagina che la voce della gioia dentro di te sappia quali sono i tuoi migliori interessi.
Confida nel fatto che questa voce saprà rispondere alle tue richieste in qualunque momento. Quando devi prendere una decisione, chiediti: “Dov’è lo slancio?” Dov’è la carica che ti elettrizza, la passione, la gioia, ciò che ti dà forza? A ogni bivio, segui sempre il sentiero a più alta intensità di gioia. Per un giorno, metti in stand by la razionalità nel decidere e rivolgi la tua vita allo Spirito. Alla fine della giornata, sdraiati sul letto e mettiti una mano sul cuore. Senti l’energia, la vitalità e la pace che provengono dal vivere basandosi sulla guida del cuore invece che su quella della mente.
-Alan Cohen, Tutto il bello che c’è-
Buongiorno anime belle😘

 




giovedì 2 giugno 2022

19..LED ZEPPELIN INTERVISTE, CITAZIONI VARIE anni 70.80 e post epoca led Zeppelin

 




 LED ZEPPELIN INTERVISTE, CITAZIONI  VARIE anni 70.80 e post epoca led Zeppelin

"Lascerò sempre gli errori dentro": Jimmy Page parla della registrazione del debutto dei Led Zeppelin in questa intervista al GP d'epoca
In questo giorno del 1969, l'omonimo album di debutto dei Led Zeppelin raggiunse il picco nella top ten del Regno Unito al numero sei. (Alla fine è uscito dalla classifica britannica dei primi 40 album nel 1971!)
Nel frattempo, dall'altra parte dell'Atlantico, l'omonimo LP con il suo iconico artwork del disastro di Hindenburg stava accendendo anche il mondo della musica.
Tracciato in ottobre e novembre 1968, le sessioni di registrazione sono state di sole 36 ore. Ma in quel lasso di tempo, i Led Zeppelin erano riusciti a creare un punto di svolta senza tempo e multi-platino che da allora ha informato generazioni di chitarristi elettrici e chitarristi acustici .
Unendo blues, folk e rock 'n' roll in un capolavoro senza tempo guidato dalla chitarra, il banger senza fronzoli dei Led Zeppelin ha annunciato l'arrivo dell'era dell'hard rock.
Jimmy Page è stato il supercervello dietro il progetto, producendo e pagando le sessioni progettate da Glyn Johns negli storici Olympic Studios di Londra.
Negli anni '70, Guitar Player ha parlato con Page delle sessioni dell'album. Qui, il chitarrista parla del suo approccio e di alcune delle attrezzature che ha usato per la registrazione...
Che tipo di chitarra stavi usando nel primo album dei Led Zeppelin?
Una telecronista(si apre in una nuova scheda). Ho usato la Les Paul con gli Yardbirds su circa due numeri e una Fender per il resto. Vedete, la Les Paul Custom aveva un'impostazione centrale, una specie di suono del pickup sfasato che Jeff non poteva ottenere sulla sua Les Paul, quindi ho usato il mio per quello.
La Telecaster era quella che ti ha dato Beck?
Sì. C'è stato un lavoro fatto su di esso, ma solo dopo. l'ho dipinto; tutti dipingevano le loro chitarre a quei tempi. E avevo un telo di plastica riflettente sotto il battipenna che emana i colori dell'arcobaleno.
Suona esattamente come una Les Paul.
Sì, beh, questo è l'amplificatore e tutto il resto. Vedi, potrei ottenere dalla chitarra molti toni che normalmente non potresti.
Questa confusione risale ancora alle prime sessioni con la Les Paul(si apre in una nuova scheda). Potrebbero non sembrare una Les Paul, ma è quello che ho usato. Sono solo amplificatori, posizionamenti del microfono diversi e tutte le cose diverse. Inoltre, se lo alzi al punto di distorsione in modo da poter sostenere le note, è destinato a suonare come una Les Paul.
Stavo usando l' amplificatore Supro(si apre in una nuova scheda)per il primo album, e lo uso ancora. L'assolo di "Stairway to Heaven" è stato fatto quando ho tirato fuori la Telecaster , che non usavo da molto tempo, l'ho collegata alla Supro e via è andata di nuovo.
È un suono completamente diverso dal resto del primo album. Era una buona configurazione versatile. Sto usando un Leslie(si apre in una nuova scheda)nell'assolo di "Good Times Bad Times". Allora era cablato per una cosa di organo.
Che tipo di chitarra acustica stai usando in "Black Mountain Side" e "Babe I'm Gonna Leave You" [entrambi sui Led Zeppelin ]?
Quella era una Gibson J-200(si apre in una nuova scheda), che non era mio; L'ho preso in prestito. Era una chitarra bellissima, davvero grande. Da allora non ho mai trovato una chitarra di quella qualità da nessuna parte. Potrei suonarci così facilmente, ottenere un suono davvero corposo; aveva corde di grosso calibro, ma non sembrava proprio così.
L'assolo di "I Can't Quit You Baby" è interessante – molti pull-off in una sorta di stile sciatto ma sorprendentemente fantasioso.
Ci sono degli errori, ma non fa alcuna differenza. Lascerò sempre gli errori. Non posso farne a meno. I bit di temporizzazione sulle parti A e Bb sono corretti, anche se potrebbero suonare errati. Il tempismo suona semplicemente fuori luogo. Ma ci sono delle note sbagliate. Devi essere ragionevolmente onesto al riguardo.
Ho un sacco di materiale registrato dal vivo che risale al '69
Jimmy Page
È come l'album del film [ The Song Remains the Same(si apre in una nuova scheda)]; non c'è davvero alcuna modifica su questo. Non è stato il miglior concerto, dal punto di vista del suono, per niente, ma era l'unico con filmati di celluloide, quindi eccolo lì. Era tutto a posto; era solo una performance "così com'è". Non è stata una di quelle vere notti magiche, ma poi non è stata una notte terribile.
Quindi, nonostante tutti i suoi errori e tutto il resto, è una colonna sonora molto onesta. Piuttosto che trascinarsi in giro per un tour con un camion mobile di registrazione in attesa della notte magica, era solo: "Eccoti qui: prendilo o lascialo".
Ho un sacco di materiale registrato dal vivo che risale al '69.
Stavo usando l'amplificatore Supro per il primo album
Jimmy Page
Potevo ottenere un sacco di toni dalla chitarra che normalmente non potresti
Jimmy Page

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Robert :
"Non è stata incollata o legata per un momento fotografico, ma le è capitato di vedermi e sentire la mia sincerità. È una foto così ridicola - una sigaretta, una bottiglia di Newcastle Brown e una colomba in mano. Quando riguardo la foto, noto che la folla sembra più pazza di me."

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Led Zeppelin---Night Flight---I Led Zeppelin hanno registrato questa canzone per la prima volta nel 1971. era destinato ai Led Zeppelin 4, ma è stato messo su Physical Graffiti per riempire il doppio album. Questa canzone parla di un uomo che evita un draft militare, secondo Percy Plant.
La maggior parte di questa canzone è stata scritta da John Paul Jones, che è inserito per primo nei crediti di scrittura. È una delle poche canzoni dei Led Zeppelin senza assolo di chitarra. Una corsa propulsiva ingannevole e gentile ha segnato una gemma dall'ultimo lato di Physical Graffiti, ancorata da un convincente strutto di una linea di chitarra.
I Led Zeppelin registrarono per la prima volta questa canzone nel 1971. Era destinata ai Led Zeppelin 4 , ma fu inserita in Physical Graffiti per riempire il doppio album. Questa canzone parla di un uomo che evita una leva militare, secondo Robert Plant. Nonostante il titolo, non ha nulla in comune con: l'album di Moody Blues, il film di Clark Gable del 1933, il romanzo di Antoine de Saint Exupery, o la rivoluzionaria, classica serie televisiva statunitense degli anni '80 Night Flight , che non vedremo mai. stai zitto a delirare perché è proprio così tante tonnellate di fantastico.
La maggior parte di questa canzone è stata scritta dal bassista dei Led Zeppelin, John Paul Jones, che è elencato per primo nei titoli di coda. È una delle poche canzoni dei Led Zeppelin senza assolo di chitarra.
Sebbene non ci sia una registrazione live ufficiale della band che suona questo, i bootleg abbondano di una volta in cui lo hanno fatto durante un sound check sul palco. È stata prodotta una versione in studio diversa con cori extra.
Nelle note di copertina del cofanetto dei Led Zeppelin, Jimmy Page dichiara: "Riuscire a fondere tutti questi stili è sempre stato il mio sogno nelle prime fasi, ma ora il lato compositivo è altrettanto importante".
Nel libro di Frank Moriarty Seventies Rock: The Decade of Creative Chaos , Moriarty racconta come i critici fossero meno ricettivi all'invasione degli Zeppelin negli Stati Uniti rispetto ai loro fan: "Gli autori hanno insistito che i concerti della band non facevano altro che placare le legioni di Quaalude - deglutizione, whisky e - cretini bevitori di vino, un pubblico volgare che riempiva le piste di hockey senz'anima e gli auditorium municipali degli Stati Uniti - e i Led Zeppelin erano più da biasimare per il pubblico a basso canone del gruppo che elogiati per la loro musica". Meno male che la loro reputazione si è ripresa, allora!
Led Zeppelin - The Rover/ Night Flight (Soundcheck)
A very rare performance of NIght flight from Page/Plant. Performed live at the University of London October 30th, 1998.
Page & Plant Night Flight 1998 live


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l'incredibile parte isolata della batteria di John Bonham in Fool In The Rain dei Led Zeppelin
Le parti di batteria di John Bonham che sono popolari quasi quanto la canzone completata da cui provengono
La batteria di When The Levee Breaks dei Led Zeppelin è stata campionata notoriamente da qualche parte a nord di 200 volte. Tra coloro che hanno beneficiato dei ritmi fragorosi di Levee di John Bonham ci sono The Beastie Boys, Beyonce, Bjork e Breaking Benjamin. E sono solo le "B".
Eppure nessuno, a quanto pare, ha provato Fool In The Rain .
È possibile, ovviamente, che il numero più funky di In Through The Out Door sia stato campionato, ma che il mutuatario abbia distorto e allungato gli schemi originali di Bonham fino a renderlo irriconoscibile e non abbia ritenuto necessario contattare l'ufficio legale. E saremmo stupiti se non fosse stato usato per qualcosa, da qualche parte lungo la linea, perché Fool In The Rain è maturo per essere preso in prestito,
Inoltre, le parti isolate di batteria di John Bonham sono su YouTube. Seduti lì, tutti incontaminati e non ufficiali, dove hanno accumulato oltre quattro milioni di visualizzazioni, il che non è lontano dal totale attratto dall'originale ufficiale a tutta band.
Registrato alla fine del 1978 ai Polar Studios di Stoccolma , Fool In The Rain inizia con un momento NSFW, quando Bonham abbaia un onnipotente "FAAAAAARKING HELL" prima di iniziare l'attività. E poi si parte, con il batterista che suona una variante del Purdie Shuffle.
Per chi non lo sapesse, il ritmo è stato sviluppato dal batterista americano Bernard Purdie, che ha suonato in canzoni da tutti, da Dizzy Gillespie a Michael Bolton, ed è stato il direttore musicale di Aretha Franklin per diversi anni. Purdie ha costruito lo shuffle in gioventù, cercando di imitare la cadenza di un treno, descrivendo il suono come "il modo in cui una locomotiva spinge e tira". È possibile ascoltare varianti del ritmo in Home At Last degli Steely Dan (suonato dallo stesso Purdie) e sul successo di Toto Rosanna .
Bonham è metronomico. È una combinazione sbalorditiva di precisione aggraziata e forza bruta, e mentre il pattern della grancassa potrebbe essere ragionevolmente semplice, le note fantasma del rullante (note suonate dolcemente tra le note "principali") e il complicato lavoro del charleston mettono tutto insieme . Mescola tutto ciò con il suono caratteristico di Bonham e ti rimane qualcosa che è inconfondibilmente Bonham e innegabilmente brillante.
Non finisce qui, ovviamente. Appena passati i tre minuti, Bonham raccoglie un ritmo sferragliante di samba brasiliana, che suona per tutto il mondo come un battaglione di tamburini in marcia che scende sulla piazza Cinelândia di Rio, al culmine del carnevale. È davvero qualcosa.
"L'idea è emersa per sovrapporre la propria samba a metà dell'arrangiamento del riff hop-skip", ha scritto Dave Lewis di Classic Rock nel suo libro del 2012 Led Zeppelin: From a Whisper to a Scream - Complete Guide to Their Music . suona, funziona magnificamente, dai fischietti di strada di JP ai timpani deliziosamente costruiti di Bonzo."
La band non si sarebbe mai esibita dal vivo a Fool In The Rain . L' album In Through The Out Door uscì solo dopo gli ultimi spettacoli dei Led Zeppelin nel Regno Unito a Knebworth nel 1979, e la canzone non fu inclusa nel set per il Tour Over Europe a giugno e luglio dell'anno successivo. E a settembre John Bonham se n'era andato. Aveva appena 32 anni.
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"it's ah, Happy Birthday Bonzo, over there. Put the spotlight over there Bonzo. Today John Bonham is twenty one ladies and gentlemen. Every year, he's tenty one. Far out. But, it's a special song today because it's, we're gonna dedicate it to Bonzo, who is in fact, who is in fact twenty five years old today, and this is it. Thank you. Well, considering it's the gentleman's birthday, I think it's only fair that we should let him bang his balls out, right? Our precussionist, John Bonham. Moby Dick. Moby Dick. How bout that? John Bonham,John Bonham,John Bonham,John Bonham,John Bonham,John Bonham,John Bonham. Happy Birthday to you. happy birthday dear bonzo, happy birthday to you. Far out." May 31, 1973 - Inglewood, CA
"È ah, buon compleanno bonzo, laggiù. Metti i riflettori laggiù Bonzo. Oggi John Bonham ha venti donne e signori. Ogni anno, è Tenty One. Lontano. Ma è una canzone speciale oggi perché lo è, noi" lo dedicherò a Bonzo, che in realtà ha che ha effettivamente venticinque anni oggi, e questo è tutto. Grazie. Beh, considerando che è il compleanno del gentiluomo, penso che sia giusto che dovremmo lasciargli sbattere il suo palle fuori, vero? Il nostro precussionista, John Bonham. Moby Dick. Moby Dick. Che ne va? John Bonham, John Bonham, John Bonham, John Bonham, John Bonham, John Bonham, John Bonham. Buon compleanno a te. Buon compleanno caro compleanno Bonzo, buon compleanno a te. lontano. " 31 maggio 1973 - Inglewood, CA
Robert Plant's Plantations: Happy Birthday Bonzo!
Appunti
Rapporto di notizie: LED ZEPPELIN STRAPPA LOS ANGELES
Non ha ricevuto molta attenzione, perché il gruppo ha pagato tutto, ma i Led Zeppelin erano in una forma rara e distruttiva quando sono stati qui di recente per alcuni concerti.
Le cose sono iniziate male quando il chitarrista solista Jimmy Page si è slogato un dito quando ha barcollato contro una recinzione all'aeroporto di San Diego. Questo a quanto pare ha gettato i ragazzi in un grande funk.
Non molto tempo dopo che il gruppo si è sistemato in una suite al nono piano del Continental Hyatt House, un tavolo è uscito dalla loro finestra. La spiegazione per il tavolo mal-LED era che i ragazzi erano irritati per il fatto che gli fosse stato detto di non lanciare bicchieri di liquore in una Lincoln decappottabile aperta parcheggiata sulla strada sottostante.
Poi è andato a teatro per partecipare a una festa per Jo Jo Gunne. Lì i membri del gruppo sono stati accusati di aver distrutto i bagni e di aver deturpato i dipinti nell'atrio.
Tornati in albergo andarono a stendere una torta di quattro piedi intorno alla piscina. Era il 25esimo compleanno del batterista degli Zeppelin John Bonham. Quando George Harrison e la moglie Patti sono passati per festeggiare. Bonham li gettò entrambi, completamente vestiti, nella piscina. (Newswire, giugno 1973)
Led Zeppelin - Los Angeles 1973 (Rare Film Series)
Rare 8mm film clips of Led Zeppelin performing at The Forum in Los Angeles Forum on June 3, 1973
AUDIO FROM THE BOOTLEG:
Led Zeppelin
Bonzo's Birthday Party
The Forum, Inglewood,CA
May 31, 1973
SB and AUD audio.
Complete show.
Edited by Multicam Projects - 2013
LED ZEPPELIN - Heartbreaker (LA Forum 31 may 1973)
The english hard rock band Led Zeppelin live at The Forum, Inglewood, Los Angeles, USA. 31/05/1973
Tracklist:
1. Celebration Day
2. Black Dog
3. Over The Hills And Far Away
4. Misty Mountain Hop
5. Since I've Been Loving You
6. No Quarter
7. The Song Remains The Same
8. The Rain Song
9. Dazed And Confused
LED ZEPPELIN "Happy Birthday Dear Bonzo (LA Forum 31 may 1973)
audio from the bootleg: Led Zeppelin - Bonzo's Birthday Party - The Forum, Inglewood,CA - May 31, 1973



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31 maggio 1973. Forum di Los Angeles, Los Angeles, CA. U.S.A. In effetti, la seconda casa degli Zeppelin e dove hanno eseguito alcuni dei loro migliori concerti. Questo è lassù con il migliore se non proprio il classico per sempre che alcuni di loro erano. Ci sono tre diverse fonti di pubblico, una selezione di mix di fonti di pubblico utilizzando due o più fonti più una soundboard disponibile su Cd. Per me, le migliori e più complete sono il compleanno di Bonzo (Graf Zeppelin) 3 Cd e il compleanno di Bonzo Festa (Santuario) 3 Cd. Entrambi sono il pubblico mixa ed entrambi includono il bis "Communication Breakdown". Buono anche il compleanno di Bonzo (Neverland) 5 Cd che ha un pubblico di 3 Cd basato principalmente sulla fonte 3 e sulla soundboard di 2 Cd ben circolata. La festa di compleanno di Bonzo (Tarantura) 3 Cd è una vecchia uscita basata sulla fonte uno e manca il bis, ma deve avere una menzione qui per la sua brillante copertina (probabilmente la migliore cover di sempre). Se vuoi solo la soundboard, a parte l'uscita che non c'è, Watchtower e Empress Valley sono abbastanza decenti. Empress Valley ha rilasciato alcuni pacchetti sontuosi lungo la strada, ma i loro cofanetti di questo show sono inferiori a quelli citati sopra, fino al loro splicing e all'uso di diversi spettacoli per colmare i vuoti (pratica comune con EV purtroppo). Sono anche costosi. Festa continua in memoria di Bonzo!
no a stendere una torta di quattro piedi intorno alla piscina. Era il 25esimo compleanno del batterista degli Zeppelin John Bonham. Quando George Harrison e la moglie Patti sono passati per festeggiare. Bonham li gettò entrambi, completamente vestiti, nella piscina. (Newswire, giugno 1973)
Led Zeppelin - Los Angeles 1973 (Rare Film Series)


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Non ci sono addii per noi..nemmeno mancanze..perchè ovunque andiamo non lasciamo mai la mano di chi ci ha accompagnato nel cammino di una vita..Buon compleanno Mito💞🌹
John Henry Bonham, conosciuto anche come “Bonzo” nasceva a Redditch, in Inghilterra, il 31 maggio 1948 da Joan e Jack Bonham.
Nella storia della batteria, in particolare della batteria rock, c’è un prima e un dopo John Bonham. Artista eccezionale, talento puro, è stato uno dei segreti dell’incredibile successo dei Led Zeppelin, grazie al suo drumming che univa la tecnica di artisti del calibro di Buddy Rich e l’istrionismo di altri maestri come Ginger Baker.
John Henry Bonham nacque a Redditch, in Inghilterra, il 31 maggio 1948 sotto il segno dei Gemelli. Artista con le percussioni nelle vene, già a 5 anni desiderava ardentemente una batteria, e iniziò a suonare su un drum kit fatto con le lattine di caffè, imitando i suoi idoli, tra cui il grande Buddy Rich.
Ricevette a 10 anni il suo primo rullante, mentre a 15 ottenne la prima batteria completa. Negli anni della scuola mise su un gruppetto con alcuni amici, ma terminati gli studi decise di andare a lavorare con suo padre come apprendista falegname.
Non abbandonò mai del tutto la musica, dedicandosi nel tempo libero alla propria carriera artistica con gruppi locali. Attorno alla metà degli anni Sessanta entrò nei Crawling King, band che aveva alla voce un certo Robert Plant. I due divennero amici e, dopo lo scioglimento del gruppo, ripartirono con i Band of Joy.
Dalle ceneri di questa nuova formazione, nacquero i Led Zeppelin con alla chitarra l’ex Yardbirds Jimmy Page e al basso John Paul Jones. Nel 1968 la band debuttò col primo omonimo album, gettando le basi per quello che sarà l’hard rock e dando il via a una carriera leggendaria.
Personaggio fuori dalle righe, John per via della carriera con gli Zeppelin fu costretto a vivere per lungo tempo lontano dalla famiglia, e questo gli creò non pochi disagi, essendo una persona semplice, un ragazzo di campagna inglese molto legato agli affetti e meno portato per le folle oceaniche.
La sua strumentazione per i concerti è piuttosto innovativa, inserisce infatti, oltre al set tradizionale, percussioni come congas, campanacci, timbales, timpani sinfonici e un enorme gong, che talvolta usa incendiare alla fine dei concerti.
la sua morte Il 25 settembre 1980
Fu una tragedia immane, e subito la band, su invito specialmente di Jimmy Page, decise che la loro storia sarebbe finita lì. Il 4 dicembre 1980 gli Zeppelin annunciarono lo scioglimento alla stampa.
– John è stato inserito al primo posto nella lista dei migliori batteristi di sempre di Rolling Stone ma anche di tante altre riviste.
– Talento vero, Bonzo non prese mai lezioni di batteria, ma si limitò a chiedere consigli ad alcuni colleghi più esperti.
Bonham lascia un’eredità immensa alle generazioni di batteristi successivi, che non hanno mai fatto mai mistero di essere stati fortemente influenzati dal suo stile.
Moltissimi batteristi nel corso degli anni hanno cercato di riprodurre il suono di Bonham, ma la sua unicità come musicista lo rende difficilmente “replicabile”.
Bonzo ha dimostrato non solo di essere un grande musicista, ma di aver anche curato in maniera dettagliata la sonorità dello strumento.

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https://suonarelabatteria.it/il-suono-di-batteria-di-john-bonham-ab0fb37e5690

Il Suono di Batteria di John Bonham

Tutto Sul Suono e l'Accordatura della Batteria di John Bonham dei Led Zeppelin


https://suonarelabatteria.it/il-suono-di-batteria-di-john...


 Il narratore confronta la musica dei Beatles come gruppo con un "felice talento per scrivere canzoni le cui canzoni erano sempreverdi as I'm Dreaming of a White Christmas" e umile come "Autumn Leaves". Beh, dove vai di lì HA HA!

Detto questo, c'è l'ammissione che i Led Zeppelin sono un gruppo di bravi musicisti invece che un certo "look". Tutto questo video è affascinante nel contrasto delle parole dette e di chi le dice... parlando di 'sguardi' cioè.
È anche John Henry Bonham nel momento più articolato e come potete vedere si diverte anche con il suo migliore amico Robert Plant.
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Led Zeppelin talks about The Beatles (1970 Nationwide)

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Perché Jimmy Page dei Led Zeppelin ha rifiutato il termine "Genius"
Bihter Sevinc17 giugno 2022
Jimmy Page è uno dei nomi nella lista di tutti i più grandi chitarristi rock di tutti i tempi con il suo approccio distintivo allo strumento. Non si è mai accontentato di niente di meno sin dall'inizio della sua carriera. Il suo infinito stile innovativo e sperimentale lo ha fatto risaltare tra i suoi coetanei. Il versatile modo di suonare la chitarra di Page, gli assoli strabilianti e il perfezionismo hanno notevolmente aiutato i Led Zeppelin a diventare uno dei gruppi rock di maggior successo della fine degli anni '60 e '70.
Il suo modo di suonare basato sul blues e le sue parti di chitarra stratificate sono immediatamente riconoscibili poiché porta un carattere così unico al suo approccio. Il chitarrista è accreditato per molte tecniche originali che hanno plasmato il modo di suonare la chitarra moderna. Indubbiamente, molti definirebbero Jimmy Page un vero eroe della chitarra o addirittura un genio a causa della sua enorme influenza sul modo di suonare la chitarra. Tuttavia, il chitarrista ha rifiutato di usare il termine "genio" come un complimento accettabile.
Page lo considera un termine accettabile, non per le star del rock and roll ma per i musicisti che operano nella musica classica . Ha insinuato che essere un genio nel suonare la chitarra richiede molto di più che suonare canzoni rock and roll. Jimmy Page pensa che il rock and roll e la musica classica siano campi incomparabili per quanto riguarda la padronanza dello strumento.
Il chitarrista percepisce il rock and roll come musica di strada piuttosto che la musica classica tecnica che richiede anni di formazione per essere padroneggiata. Sebbene si rifiuti di usare il termine genio, pensa ancora che molti chitarristi eccezionali siano nella scena rock. Nessuna scuola di rock and roll insegna a suonare in un certo modo, che trova affascinante, in linea con il suo approccio sperimentale alla chitarra.
“ L'unico termine che non accetterò è 'genio. Il termine "genio" viene usato in modo troppo approssimativo nel rock & roll. Quando ascolti le strutture melodiche di ciò che i musicisti classici mettono insieme e la confronti con quella di un disco rock & roll, c'è una lunga strada da fare per il rock & roll. C'è un certo standard nella musica classica che consente l'applicazione del termine "genio", ma stai camminando sul ghiaccio sottile se inizi ad applicarlo al rock & rollers.
Per come la vedo io, il rock & roll è musica folk, musica di strada. Non si insegna a scuola. Deve essere raccolto. Non trovi geni nei musicisti di strada , ma questo non significa che tu non possa essere davvero bravo. Ottieni tanto dal rock & roll artisticamente quanto ci metti dentro. Non c'è nessuno che possa insegnarti. Sei da solo, ed è quello che trovo così affascinante al riguardo.
Considerando le sue affermazioni, sembra che l'icona dei Led Zeppelin goda dello spazio di libertà che il rock and roll gli offre. Così, può introdurre nuovi modi per portare la sua chitarra a suonare un personaggio eccezionale senza dipendere da forme particolari.
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io personalmente però lo chiamo Genio


JANNIK SINNER SLAM WIMBLEDON

Oggi sul centrale di Wimbledon si sono incontrati..Jannik Medvedev Djokovic Alcaraz.. Nole e Alcaraz avevano finito il loro allenamento..Jan...