martedì 17 giugno 2025

14..Jannik Sinner interviste..e non solo..


 oggi voglio parlare di cucina...rilassamento e musica..

e certi incontri ...
"Chiedo sempre consigli e lezioni di cucina a papà Hanspeter, che era qui a Monte Carlo questa settimana. Ne ho subito approfittato per chiedergli come si preparano gli spaghetti alle vongole, sarà il mio prossimo test.
Sono abbastanza migliorato come cuoco, anche se faccio più o meno le stesse cose ogni volta. Dopo una partita, appena torno a casa, apro il frigorifero perché solitamente ho una gran fame oppure, se sono in hotel, mi sdraio sul letto perché è la cosa più comoda e vicina"
Sulla musica: "Sono troppo pigro per farmi una mia playlist, anche se ora ho l'abitudine di arrivare in campo ascoltandola, ma completamente a caso. In Coppa Davis Sonego ci ha fatto una testa così con 'Pepas'. Ho finalmente acquistato una tv a schermo gigante e posso vedermi il Gran Premio di F1 come si deve, sto anche scegliendo la serie da guardare. Guardo sempre le gare degli altri. Mi piace studiare come gli altri giocatori trovano soluzioni per uscire dalle difficoltà. Il mio tablet è sempre sintonizzato sul tennis"
premetto adesso jannik ha cambiato casa..sempre a Montecarlo..
ma...poteva accadere che...
Capita ogni tanto di incrociare Musetti e Bolelli sul pianerottolo, perché abitiamo nello stesso condominio.
Jannik Sinner...anno 2022
intervista rilasciata a Riccardo Crivelli...


Jannik Sinner e la compagna del liceo: «Secchione anche a scuola. Con le ragazze? Era timido» –
Il racconto a "Un giorno da Pecora" di Adisa Yahya, che con il tennista ha condiviso banchi e libri: «Era calmo, capace e ambizioso. E non faceva copiare»
«Una volta, quando io e Jannik eravamo compagni di classe, a lui cadde una pallina da tennis dallo zaino. Io la raccolsi e gli dissi: firmamela per favore, così quando sarai famoso potrò metterla all’asta. Lui non disse nulla, si fece una risata e la firmò». A parlare, ospite di Rai Radio1, a Un Giorno da Pecora, è Adisa Yahya, compagna di liceo di Jannik Sinner, che oggi ha raccontato a Giorgio Lauro e Geppi Cucciari il periodo delle superiori passate con il tennista altoatesino. «La pallina però non l’ho affatto venduta, la terrò per mio figlio, magari porterà fortuna anche a lui se un giorno vorrà giocare a tennis», spiega la donna. Adisa ricorda Sinner da studente: «Era un ragazzo molto calmo, capace e riservato. Non parlava molto e si concentrava solo sul suo lavoro». E non faceva copiare: «Molto poco, ma da noi non si copiava quasi per niente». «Era timido, infatti ero sempre io che provavo a parlargli. Lui era sempre concentrato e ambizioso, quando veniva a scuola aveva sempre tanto da fare e da recuperare – ha concluso a Un Giorno da Pecora – non perdeva molto tempo con noi a chiacchierare».
https://www.open.online/2024/11/18/jannik-sinner-compagna-liceo-timido-video/




"Studioso ma simpatico", Jannik Sinner raccontato dal compagno di banco Raphael Mahlknecht

Raphael Mahlknecht, azzurro di Telemark, ha ricordato gli anni da compagno di banco di Jannik Sinner in un'intervista concessa alla Gazzetta dello Sport. "Si alzava alle cinque e impiegava due ore per venire a scuola a Bolzano, ma non si è mai lamentato. Era studioso e preciso. Aveva già la mentalità da campione".

«Ora è una star dello sport mondiale, ma per me resta sempre il compagno di banco simpatico che rendeva le ore di studio più leggere».
Raphael Mahlknecht descrive così Jannik Sinner in una colorita intervista concessa alla Gazzetta dello Sport. Negli anni delle scuole superiori, Mahlknecht ha condiviso con Sinner il banco dell'istituto Walther di Bolzano, una scuola tecnica a indirizzo sportivo che ha permesso a entrambi di coltivare le proprie passioni. Oggi, Mahlknecht rappresenta l'Italia nella specialità Telemark, con gli sci ai piedi, ma ricorda ancora con enorme affetto il periodo dell'adolescenza trascorso di fianco al tennista azzurro più forte dell'era moderna.

«Jannik era bravo a scuola. Molto studioso e preciso - puntualizza nell'intervista concessa alla Rosea -. Siamo stati quasi sempre compagni di banco negli anni in cui frequentava la scuola a Bolzano. Per raggiungere il nostro istituto partiva alle cinque del mattino perché ci volevano due ore di viaggio. Doveva cambiare due autobus e un treno. Usciva col buio e tornava a casa col buio, ma non l'ho mai sentito lamentarsi».
«Quando ha iniziato ad andare a Bordighera e si assentava più spesso, doveva recuperare interrogazioni e verifiche al suo ritorno a scuola. Alla fine aveva fatto sempre più di quello che gli veniva chiesto e prendeva voti alti. Aveva già la mentalità da campione».

Raphael, il compagno di banco di Jannik Sinner: “Ha sempre avuto la stoffa del campione”

Una testimonianza interessante che racconta l'adolescenza del campione azzurro

Raphael Mahlknecht è uno sciatore altoatesino specialista nel telemark – disciplina sciistica che presuppone la conoscenza e la capacità di praticare diverse discipline – ma soprattutto è stato amico e compagno di banco di Jannik Sinner. “Ho conosciuto Jannik Sinner in seconda superiore e da subito ho capito che sarebbe diventato uno dei più forti tennisti al mondo“, racconta a Corriere del Trentino.

La loro storia nasce in periodo adolescenziale: “Dopo un anno trascorso in una scuola superiore in val Gardena, ho deciso di trasferirmi all’istituto tecnico economico Walther di Bolzano. Lì ho conosciuto Jannik. È stato il primo ad accogliermi nella mia nuova classe e a farmi integrare con gli altri compagni”. Certo non è stato facile fare presa su un carattere schivo come quello dell’attuale numero 3 del mondo. “Inizialmente l’ho trovato un po’ timido, ma, con il passare dei giorni, tra di noi è nata una vera e sincera amicizia. Caratterialmente era un ragazzo abbastanza serioso, non amava scherzare troppo. Ciononostante, quando si lasciava andare, diventava simpatico e divertente. Come compagno di banco non potevo chiedere di meglio: ci aiutavamo moltissimo. Quando aveva bisogno lui, sapeva di poter contare su di me e viceversa”.

Anni spensierati quelli per Mahlknecht assieme a Sinner, con il quale dovette “separarsi” in anticipo in concomitanza con l’ascesa sportiva del ragazzo di San Candido. “Sono stato suo compagno dalla seconda alla quarta perché Sinner, l’ultimo anno, non lo ha frequentato a Bolzano. I suoi appuntamenti sportivi, infatti, non gli permettevano più di conciliare i due impegni. Ha fatto molti sacrifici per proseguire il proprio percorso di studi ma, ad un certo punto, non è più riuscito a proseguire con la scuola a Bolzano”.

Una qualità che ha sempre contraddistinto Sinner fin da giovane è la sua totale abnegazione nelle cose che fa, assieme alla sua disponibilità al sacrificio. “Lui è di Sesto Pusteria, un paese che dista quasi due ore da Bolzano. La mattina, per arrivare in orario a scuola, prendeva con il treno prima delle 5. E faceva ritorno a casa in serata, dopo le 19. Insomma partiva e tornava da Sesto Pusteria con il buio. Eppure non l’ho mai sentito lamentarsi. Passava moltissimo tempo sul treno e sulla corriera. Ma, essendo una persona capace di adattarsi, utilizzava questo tempo per studiare”.

Un predestinato sì, ma non per caso secondo Mahlknecht. “Devo ammettere che ha sempre avuto la stoffa del campione. Mi ricordo che un giorno, una nostra compagna di classe ha trovato una sua pallina da tennis e gli ha chiesto di autografarla, confessandogli che un giorno, quando sarebbe diventato famoso, l’avrebbe messa in vendita online. Questo perché Jannik, già durante le superiori, aveva qualcosa di speciale ed è per questa ragione che sono convinto possa diventare il numero uno al mondo“.

La passione per lo sci li accomuna, anche se non sono mai riusciti a sciare insieme. “No, non ho mai avuto questa fortuna. Così come non l’ho mai sfidato a tennis. Un giorno mi disse che tra il tennis e lo sci scelse il primo, non perché lo appassionava di più, ma perché il tennis, a differenza dello sci, poteva essere praticato durante tutto l’anno. Per fortuna ha fatto questa scelta, altrimenti non sarebbe diventato il campione che è in questo momento“.

https://www.ubitennis.com/blog/2024/02/23/raphael-il-compagno-di-banco-di-jannik-sinner-ha-sempre-avuto-la-stoffa-del-campione/

JANNIK SINNER US OPEN 2025

 

Ecco le 16 coppie che scenderanno in campo per il doppio misto dello [#USOpen]
(Un'incredibile schiera di team stellari si è ufficialmente iscritta agli US Open 2025 Mixed Doubles Championship. Questo elenco senza precedenti di partecipanti per il Misto - tra cui nove delle prime dieci giocatrici e nove dei primi dieci tennisti del mondo - rende il torneo - dal format tutto nuovo - un evento da non perdere. La competizione si svolgerà durante la US Open Fan Week, martedì 19 e mercoledì 20 agosto, presso l'USTA Billie Jean King National Tennis Center, con un premio in denaro di 1 milione di dollari per il team vincitore. Spettacolare "antipasto" dello Us Open, in programma da domenica 24 agosto a domenica 7 settembre (anche quest'anno trasmesso in chiaro e gratis su SuperTennis).
Evoluzione agli US Open: coppie miste da sogno in una fase pre-torneo che darà spettacolo!
Si riscrive la storia del doppio misto!
Sempre "Emma" per il numero 1 e il numero 2.
Che il nuovo format del doppio misto degli US Open potesse regalare sorprese – oltre a tante, forse anche giustificate polemiche – lo si era intuito sin dallo svelamento del regolamento che entrerà a regime dalla prossima edizione. Forse ere meno prevedibile trovare ai blocchi di partenza quasi tutti i migliori giocatori dei due circuiti.
Lo Slam newyorkese ha deciso di scorporare il tabellone del misto e di organizzarlo in separata sede. Saranno due le giornate dedicate, il 19 e il 20 agosto, in cui le 16 coppie ammesse, otto tramite ranking combinato e otto tramite wild card, si contenderanno il titolo, con partite al meglio dei tre set da quattro giochi.
Questa versione permette la partecipazione, senza particolare dispendio di energie, anche ai singolaristi, che in massa hanno risposto presente.
Il numero 1 al mondo Jannik Sinner farà coppia con la padrona di casa Emma Navarro e si troverà di fronte quasi tutti i rivali più accreditati a contendersi anche il titolo in singolare.
Carlos Alcaraz è iscritto insieme a Emma Raducanu,
mentre Jack Draper sarà al fianco di Qinwen Zheng.
Presente Novak Djokovic, che con Olga Danilovic, punta alla vittoria e a divertirsi, come spesso succede loro in United Cup.
Ci saranno anche Alexander Zverev e Belinda Bencic.
Sono molti gli statunitensi che giocheranno davanti al proprio pubblico il prossimo agosto.
Il finalista dello scorso anno Taylor Fritz partecipa con Elena Rybakina,
mentre saranno tre le coppie composte da interpreti a stelle e strisce: Paul/Pegula, Shelton/Townsend e Tiafoe/Keys.
Anche le regine WTA hanno aderito al torneo con entusiasmo.
La numero 1 Aryna Sabalenka si accompagna a Grigor Dimitrov, mentre Iga Swiatek a Casper Ruud.
Non manca nemmeno la giovane stella Mirra Andreeva, che si è accordata con il connazionale Daniil Medvedev.
Paula Badosa opta per il compagno di vita Stefanos Tsitsipas, con cui spesso ha giocato esibizioni in doppio.
Per l’Italia, oltre a Sinner, al via ci sono Jasmine Paolini con Lorenzo Musetti e l’ormai tanto inseparabile quanto vincente coppia formata da Sara Errani e Andrea Vavassori, campioni uscenti e freschi trionfatori al Roland Garros. Questi ultimi negli scorsi mesi avevano aspramente criticato la rivoluzione che l’organizzazione degli US Open stava portando avanti, considerata una mossa di marketing.
Completano il tabellone, infine, Naomi Osaka e Nick Kyrgios, con qualche incognita, visti i problemi fisici che stanno tenendo lontano dal campo l’australiano.
9 delle prime 10 giocatrici al mondo e 9 top 10 ATP, saranno dunque al via di questo speciale appuntamento. Assenti, almeno per il momento, i soli Coco Gauff e Holger Rune.
Non ci sarà neppure la coppia Andrey Rublev/Karolina Muchova, i quali avevano già annunciato ai media l’accordo per disputare il doppio misto a New York insieme.
Fonte Ubitennis.

Emma Navarro - 𝗝𝗮𝗻𝗻𝗶𝗸 𝗦𝗶𝗻𝗻𝗲𝗿

Zheng Qinwen - Jack Draper

Jessica Pegula - Tommy Paul

𝗝𝗮𝘀𝗺𝗶𝗻𝗲 𝗣𝗮𝗼𝗹𝗶𝗻𝗶 - 𝗟𝗼𝗿𝗲𝗻𝘇𝗼 𝗠𝘂𝘀𝗲𝘁𝘁𝗶

Elena Rybakina - Taylor Fritz

Mirra Andreeva - Daniil Medvedev

Madison Keys - Frances Tiafoe

Grigor Dimitrov - Grigor Dimitrov

Iga Swiatek - Casper Ruud

Paula Badosa - Stefanos Tsitsipas

Emma Raducanu - Carlos Alcaraz

Belinda Bencic - Alexander Zverev

Olga Danilovic - Novak Djokovic

Taylor Townsend - Ben Shelton

𝗦𝗮𝗿𝗮 𝗘𝗿𝗿𝗮𝗻𝗶 - 𝗔𝗻𝗱𝗿𝗲𝗮 𝗩𝗮𝘃𝗮𝘀𝘀𝗼𝗿𝗶

Naomi Osaka - Nick Kyrgios

Quest'anno la competizione si terrà il 19 e il 20 agosto, durante la fan week dello Slam newyorkese.




giovedì 12 giugno 2025

JANNIK SINNER..Wimbledon e Us Open


 PRESENTAZIONE STAGIONE SU ERBA 2025
La prima settimana e' quella in corso si stanno disputando due Atp250 a Stoccarda (Zverev e Fritz le prime due teste di serie) e a Hertogenbosch in Olanda, Medvedev e il francese Humbert i primi due del seeding.
Settimana prossima invece si disputeranno 2 Atp500 ad Halle e a Londra presso il prestigioso Queen's Club.
Halle e Wimbledon saranno i due tornei in cui vedremo competere Jannik Sinner.
Ad Halle Jannik e' detentore del titolo, dovrà quindi difendere i 500 punti conquistati lo scorso anno battendo in finale Hubi Hurkacz. Il main draw sarà composto da 32 giocatori con 8 teste di serie. Il sorteggio avverrà Sabato 14 Giugno alle ore 13.00 e il torneo inizierà il giorno dopo. Jannik sara' ovviamente la testa di serie numero 1, dietro di lui Zverev, Medvedev e Rublev.
Nella stessa settimana si giochera' il Queen's a Londra sempre Atp500 il detentore del titolo è Tommy Paul che batte' in finale il nostro Lorenzo Musetti. Testa di serie numero 1 sarà Carlos Alcaraz, seguito da Draper, Musetti e Fritz. A Londra dovrebbe rientrare anche Matteo Berrettini. Alcaraz dovrà difendere 50 punti conquistati lo scorso anno.
La settimana successiva ci saranno due tornei Atp250 sull'erba spagnola di Maiorca e quella inglese di Eastbourne, Tommy Paul e Taylor Fritz saranno gli unici Top10 impegnati in quella settimana.
Ovviamente la stagione su erba terminera' con il terzo slam dell'anno lo storico e affascinante torneo londinese. Alcaraz e' il difensore del titolo dovrà difendere 2000 punti, mentre il nostro Jannik, sconfitto da Medvedev nei quarti scarterà 400 punti. La data del sorteggio non e' stata ancora comunicata. Il torneo inizierà Lunedì 30 Giugno.
Buona erba a tutti.






DJOKOVIC
➡️​ 𝗦𝗜𝗡𝗡𝗘𝗥
Da quando è stata creato il ranking ATP nel 1973, solo 3 giocatori hanno avuto un periodo iniziale da Numero 1 al Mondo più lungo di Jannik Sinner ​🤩​🇮🇹​
L'azzurro, con 54 settimane, ha superato Djokovic fermo a 53 ​📈​





Il piano di Sinner: tra Wimbledon e Us Open un'estate al top per chiudere l'anno al n.1

Dall’erba inglese al cemento di New York, sino alle Finals: Jannik lavora per vincere ovunque e respingere l’assalto di Alcaraz al suo trono
Vi ricordate ?..
il 12 febbraio 2018, quando un ragazzetto dai capelli rossi nato all’ombra delle Dolomiti e formatosi come tennista a Bordighera, a 700 chilometri dall’amatissima famiglia lasciata a 13 anni, ottenne il primo punto Atp. Con le idee peraltro già chiarissime: "Il mio sogno è di diventare numero 1, di vincere tanti Slam. Però senza fretta, ho tempo".
ci sono i numeri, che testimoniano la solidità del primato della Volpe Rossa: intanto, è solo il quinto giocatore da quando esiste il ranking computerizzato ad aver toccato le 52 settimane in vetta dopo esserci arrivato la prima volta. Prima di lui ci erano riusciti solo Federer (237 settimane), Connors (160), Hewitt (75) e Djokovic (53), eguagliato proprio questa settimana.
Sinner inaugura il secondo anno da re della classifica con 2030 punti di vantaggio su Alcaraz e dunque non può essere superato prima della fine di Wimbledon; perciò è già sicuro di raggiungere le 58 settimane al vertice di Jim Courier, salendo al 12° posto per permanenza al n.1.
quello che jannik ha detto tante volte..
il n.1 è l’obiettivo più importante e forse il principale nel nostro sport. Puoi vincere dei tornei ma se poi non sei costante durante l’anno, non riuscirai mai ad arrivare lì".
La strada degli dei.

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I VALORI VERI DELLO SPORT
“Vedo che c’è tantissimo entusiasmo con l’esplosione di Jannik ,il tennis non è conosciuto solo per il fatto tecnico, dritto rovescio ma anche per quello che lui trasmette .
E questo nello sport è troppo importante, iniziano ad uscire i valori veri dello sport, e Jannik è un buonissimo esempio.
Mi rendo conto che la gente oggi vuole giocare a tennis più che mai.
È molto interessante capire, nel mio caso, che quando la gente mi cerca e mi saluta è per i valori che gli ho trasmesso .
Mi auguro che i genitori vadano sempre più in questa direzione, più profonda per i bambini, non basta metterli in campo e lasciarli andare alla loro fortuna.
Oggi ci chiedono anche educazione, rigore, rispetto, cosa che prima non ci chiedevano. E questo fa tanta differenza.
Qualcuno ha iniziato questo trend ,e quel qualcuno è Sinner.
Francesca Schiavone.

Sinner e il valore dell'amicizia 💙🇮🇹
Potrebbe essere un'immagine raffigurante 1 persona, persona che gioca a tennis e il seguente testo "00 A7P AFD ٣ 500 " Darò sicuramente il mio sostegno a Jannik quando lo vedrò e ilg dirò quanto è stato straordionario e quanto sono orgoglioso di lui. E stata una finale che passera alla storia e sono certo che vincerà quel titolo tante volte Jack Draper in conferenza stampa sulla finale del Roland Garros ))"


Viviamo in un tempo in cui l’apparenza inganna più della realtà.
Essere gentili viene spesso scambiato per debolezza.
Chi sorride viene giudicato superficiale.
Chi è educato viene preso per fesso.
la gentilezza non è ingenuità, è scelta.
Essere allegri non vuol dire non avere dolori, vuol dire saperli affrontare con dignità.
Essere educati non è essere deboli, è avere la forza di non scendere al livello di chi non conosce il rispetto.
Non cambiare per colpa degli altri.
Continua a essere gentile, allegro, educato.
Perché i valori veri non passano mai di moda.
E chi li possiede… vale sempre più di chi li deride.








Jannik Sinner ha battuto Yannick Hanfmann nel match giocato a Halle
A fine incontro s’è girato verso la tribuna e ha mimato un cenno particolare. A chi era dedicata la curiosa esultanza:
A fine match saluta il pubblico, ringrazia poi si volta verso il fisioterapista, Ulises Badio, e col sorriso sulle labbra gli fa uno strano gesto (ricambiato) con le dita.
La curiosa esultanza di Sinner verso il fisioterapista
Prima di abbandonare il campo, s'è girato verso Badio, il membro dello staff che era seduto in tribuna. Lo ha guardato dritto negli occhi e con fare ironico gli ha fatto un cenno particolare: ha strofinato le dita come a voler mettere il sale oppure, molto più semplicemente, un segno di complicità. Un atteggiamento scherzoso che testimonia il grande affiatamento che c'è tra il tennista e le persone che gli sono intorno.
e tutti a ridere...
l'impressione data è di chi sta lì a calibrare gli attrezzi, prendere le misure e confidenza con il prato dopo la terra rossa transalpina. E sa che, quando vuole, può chiudere la sfida in qualsiasi momento. Lo ha fatto nel secondo set quando ha alzato lievemente il ritmo: due break e una prima di servizio con 10 ace sono stati sufficienti per assicurarsi il passaggio al secondo turno. E lui stesso ha chiarito quali sono le sensazioni tratte da questo primo incontro.
"Hanfmann è un ottimo giocatore da fondocampo – le parole a caldo di Sinner -. Ha un ottimo servizio e fargli un break è molto difficile su questa superficie. I primi incontri non sono mai facili sull'erba. Quindi vediamo cosa succederà al prossimo turno. Sono molto contento. Penso che domani avrò un giorno di riposo, il che è positivo, perché il corpo si sente diverso su questi campi. Vediamo come reagirò".
L'interlocutore gli fa un complimento: sa rendere il passaggio da una superficie all'altra apparentemente semplice. La replica di Jannik non fa una piega, è nel suo stile: "No. Ci vuole tempo. Non puoi allenarti per la partita vera e propria, quindi sono contento di avere almeno un altro incontro prima di Wimbledon, il che per me è molto importante. Poi vedremo".

il gesto di intesa con il box..fregarsi le dita..
bellissimi..






“Amo questo torneo, amo l’atmosfera a Halle.
Mi sento a casa qui.
Questo primo torneo come N.1 al mondo è speciale,
non lo dimenticherò mai .
Ecco perché sono felice di essere ancora qui.”
Jannik Sinner

Quando Sinner si trasformò in un 𝒏𝒊𝒏𝒋𝒂 in quel di Halle


https://www.facebook.com/reel/1501340834583542

https://x.com/sinnertimes/status/1933819431110513097

Sinner: "Roland Garros? Dipende da come la vedi"
"La settimana dopo Parigi è stata molto tranquilla - ha detto Sinner a Sky Sport - ho fatto una grigliata, ho giocato a ping pong con gli amici, proprio quello che mi serviva dopo un torneo importante e ora sono qua per una nuova sfida importante. Roland Garros, la osa più importante è far vedere che siamo atleti e diamo tutto, è stata una partita incredibile di altissimo livello, non è finita come volevo, succede anche ai migliori al mondo, dipende da come la si vede. O la vedi con i tre match point mancati, o la vedi come la miglior partita che ho giocato sulla terra, ho giocato più di 5 ore senza lamentarmi di niente. Succede".
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integrale:
"Credo che la finale del Roland Garros sia stato un segnale positivo per tutto il tennis. La cosa più importante è far crescere questo sport e far vedere che siamo atleti che danno tutto. Credo che sia stata una partita incredibile e di altissimo livello, non è finita come volevamo, succede", ha detto Sinner a Sky Sport.
È successo anche ai migliori al mondo di vivere dei momenti così, ma dipende sempre come ognuno riesce a reagire e a uscirne, anche da che prospettiva la si guarda", ha continuato l'azzurro, "i match point mancati oppure una partita dove ho raggiunto un livello che non avevo mai espresso su quella superficie. Mentalmente sono stato sul pezzo per cinque ore e mezza e non mi sono lamentato di niente".
Sinner ha raccontato anche come ha gestito la delusione della sconfitta: "La settimana dopo Parigi è stata tranquilla, molto tranquilla. Sono andato a trovare i miei genitori, abbiamo fatto una grigliata, mi sono incontrato con i miei amici, abbiamo giocato un po a ping pong. Cose normali, proprio quello che mi serviva dopo un torneo stressante. A me piace trovarmi con molta tranquillità con le persone che mi conoscono, ho la fortuna di avere persone intorno a me che mi vogliono tanto bene, che sono oneste", ha concluso Jannik, focalizzato sul torneo che si appresta a cominciare: "Ora siamo qua ad Halle per un nuovo torneo. Ci saranno nuove sfide e anche nuove difficoltà, perché è una superficie totalmente diversa".



























































Halle, Sinner ritrova sorriso e feeling con i prati: “Contento di essere stato solido mentalmente”

Nel “Terra Wortmann Open” il numero uno del mondo batte in due set il tedesco Hanfmann, proveniente dalle qualificazioni, che comunque si dimostra un test valido. Prossimo ostacolo il kazako Bublik, vincitore dell’edizione del 2023
Sinner ha chiuso con 27 vincenti a fronte di 16 errori gratuiti: 21 contro 21 il bilancio del suo avversario.
“Sono davvero felice perché non sapevo come sarebbe andata - ha commentato a caldo il numero uno del mondo -. Lui colpisce molto bene da fondo ed ha un gran servizio: brekkarlo è molto difficile. Sono soddisfatto per essere stato solido mentalmente. Il primo set ha rischiato di decidersi al tie-break, che non sai mai come può andare a finire. Sono contento della mia prestazione: sono stato molto attento sui miei turni di servizio. Era il mio primo match quest’anno sull’erba e vediamo come andrà il prossimo turno. Domani dovrei avere un giorno di riposo, e questo è un bene perché il fisico deve assimilare le sensazioni di una superfice nuova. Bublik? E’ un gran giocatore, di gran talento e questa è una superficie che gli piace. Mi ha battuto qui, ed ha vinto anche un titolo. Cercherò di restare mentalmente freddo e attento. Serve bene e può fare qualsiasi cosa. Sarà un match difficile”.
Il match. L’altoatesino si era sempre imposto nei due confronti precedenti (il più recente al primo turno di Wimbledon dello scordo anno) con il 33wnne di Karlsrhue. La risposta di Jannik funziona bene fin da subito e gli consente di procurarsi una palla-break già nel secondo gioco del primo set ma il tedesco ci mette la prima ad uscire, e sempre chiedendo il massimo alla battuta riagguanta l’azzurro (1-1).
Entrambi restano aggrappati ai rispettivi turni di servizio con Hanfmann che, se non deve spostarsi troppo (soprattutto dal lato destro), tiene il campo più che dignitosamente. Ma quando il tie-break sembra dietro l’angolo (Hanfmann ha avuto tre opportunità di allungare il set) ecco che Sinner decide di chiuderla prima, approfittando di un pizzico di tensione del tedesco nel dodicesimo game: l’altoatesino non sfrutta una prima palla-break/set-point mettendo largo il rovescio lungolinea ma sulla seconda è il “padrone di casa” a mettere in corridoio, quel tanto che basta, il diritto incrociato (7-5).
Yannick con la “Y” prova a reagire subito in avvio di seconda frazione procurandosi le prime palle-break dell’incontro, due e consecutive, ma Jannik con la “J” infila quattro punti di fila (1-0). Hanfmann tiene grazie all’aiuto del servizio ma nel sesto gioco offre due palle-break: la prima la cancella con un vincente di rovescio ma sulla seconda “stecca” il diritto (4-2).
Sinner conferma il vantaggio (5-2), il tedesco prova a restare in scia (5-3) ma l’azzurro chiude al primo match-point andando in doppia cifra - dieci - con gli ace (6-3).
Giovedì al secondo turno Sinner ritroverà dall’altra parte della rete il kazako Alexander Bublik, n.45 ATP, vincitore di questo torneo nel 2023. Jannik è in vantaggio per 4-1 nel bilancio dei precedenti con il 27enne di origini russe (è nato a Gatchina) che è riuscito ad imporsi proprio ad Halle, nei quarti del 2023, quando l’altoatesino però si ritirò all’inizio del secondo set, dopo aver perso il primo, per un problema fisico. La sfida più recente si è disputata nei quarti dell’ultimo Roland Garros con Sinner che ha concesso appena sei giochi.
lunedì ha completato la 54esima settimana in vetta al ranking - ha un bilancio di 19 vittorie (compresa quella sull’erba tedesca) e 2 sconfitte: nei tre tornei che ha disputato ha fatto centro pieno a Melbourne, conquistando contro Zverev il suo secondo Australian Open, mentre ha perso in finale agli Internazionali BNL d’Italia e di nuovo al Roland Garros sempre contro Alcaraz.




























Halle, Sinner ritrova sorriso e feeling con i prati: “Contento di essere stato solido mentalmente”

Nel “Terra Wortmann Open” il numero uno del mondo batte in due set il tedesco Hanfmann, proveniente dalle qualificazioni, che comunque si dimostra un test valido. Prossimo ostacolo il kazako Bublik, vincitore dell’edizione del 2023
Sinner ha chiuso con 27 vincenti a fronte di 16 errori gratuiti: 21 contro 21 il bilancio del suo avversario.
“Sono davvero felice perché non sapevo come sarebbe andata - ha commentato a caldo il numero uno del mondo -. Lui colpisce molto bene da fondo ed ha un gran servizio: brekkarlo è molto difficile. Sono soddisfatto per essere stato solido mentalmente. Il primo set ha rischiato di decidersi al tie-break, che non sai mai come può andare a finire. Sono contento della mia prestazione: sono stato molto attento sui miei turni di servizio. Era il mio primo match quest’anno sull’erba e vediamo come andrà il prossimo turno. Domani dovrei avere un giorno di riposo, e questo è un bene perché il fisico deve assimilare le sensazioni di una superfice nuova. Bublik? E’ un gran giocatore, di gran talento e questa è una superficie che gli piace. Mi ha battuto qui, ed ha vinto anche un titolo. Cercherò di restare mentalmente freddo e attento. Serve bene e può fare qualsiasi cosa. Sarà un match difficile”.
Il match. L’altoatesino si era sempre imposto nei due confronti precedenti (il più recente al primo turno di Wimbledon dello scordo anno) con il 33wnne di Karlsrhue. La risposta di Jannik funziona bene fin da subito e gli consente di procurarsi una palla-break già nel secondo gioco del primo set ma il tedesco ci mette la prima ad uscire, e sempre chiedendo il massimo alla battuta riagguanta l’azzurro (1-1).
Entrambi restano aggrappati ai rispettivi turni di servizio con Hanfmann che, se non deve spostarsi troppo (soprattutto dal lato destro), tiene il campo più che dignitosamente. Ma quando il tie-break sembra dietro l’angolo (Hanfmann ha avuto tre opportunità di allungare il set) ecco che Sinner decide di chiuderla prima, approfittando di un pizzico di tensione del tedesco nel dodicesimo game: l’altoatesino non sfrutta una prima palla-break/set-point mettendo largo il rovescio lungolinea ma sulla seconda è il “padrone di casa” a mettere in corridoio, quel tanto che basta, il diritto incrociato (7-5).
Yannick con la “Y” prova a reagire subito in avvio di seconda frazione procurandosi le prime palle-break dell’incontro, due e consecutive, ma Jannik con la “J” infila quattro punti di fila (1-0). Hanfmann tiene grazie all’aiuto del servizio ma nel sesto gioco offre due palle-break: la prima la cancella con un vincente di rovescio ma sulla seconda “stecca” il diritto (4-2).
Sinner conferma il vantaggio (5-2), il tedesco prova a restare in scia (5-3) ma l’azzurro chiude al primo match-point andando in doppia cifra - dieci - con gli ace (6-3).
Giovedì al secondo turno Sinner ritroverà dall’altra parte della rete il kazako Alexander Bublik, n.45 ATP, vincitore di questo torneo nel 2023. Jannik è in vantaggio per 4-1 nel bilancio dei precedenti con il 27enne di origini russe (è nato a Gatchina) che è riuscito ad imporsi proprio ad Halle, nei quarti del 2023, quando l’altoatesino però si ritirò all’inizio del secondo set, dopo aver perso il primo, per un problema fisico. La sfida più recente si è disputata nei quarti dell’ultimo Roland Garros con Sinner che ha concesso appena sei giochi.
lunedì ha completato la 54esima settimana in vetta al ranking - ha un bilancio di 19 vittorie (compresa quella sull’erba tedesca) e 2 sconfitte: nei tre tornei che ha disputato ha fatto centro pieno a Melbourne, conquistando contro Zverev il suo secondo Australian Open, mentre ha perso in finale agli Internazionali BNL d’Italia e di nuovo al Roland Garros sempre contro Alcaraz.


Jannik Sinner wins his first grass match vs. Hanfmann in ATP 500 Halle 🦊🌱🇩🇪









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JANNIK SINNER SLAM WIMBLEDON

Oggi sul centrale di Wimbledon si sono incontrati..Jannik Medvedev Djokovic Alcaraz.. Nole e Alcaraz avevano finito il loro allenamento..Jan...